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Aquaculture Feed SolutionSelezionato dal programma MAFF per l’innovazione delle PMI

Per l’acquacoltura:
Vendita di unità di produzione di mangime

Sistema di alimentazione algale ad alta densità per ingrassare bivalvi indeboliti e immaturi

I produttori di ostriche e di altri bivalvi devono fare i conti con la carenza di cibo e con lo stress termico. Bloomo fornisce microalghe in modo costante e ad alta densità, migliorando la resa e aiutando a mantenere nel lungo periodo la produzione di seme.

Business Model

Contesto, prodotto, prospettive

Contesto

La domanda estera di ostriche è in forte crescita, ma la produzione di bivalvi è calata sensibilmente per il dimagrimento dovuto a mari più puliti e alla carenza di cibo e per la mortalità legata all’aumento delle temperature. Garantire un’offerta stabile è diventato un problema urgente per il settore.

Prodotto

Le ostriche immature o indebolite vengono raccolte e ingrassate con l’alimentazione ad alta densità di Bloomo, fino a ottenere ostriche fresche e pronte per il mercato. La stessa unità serve anche come sistema di alimentazione per la produzione artificiale di seme.

Prospettive

Con Bloomo la resa aumenta e i margini dell’operatore migliorano, mentre la produzione di seme diventa più resistente al cambiamento climatico. Impiegata nella catena del freddo, l’unità rende più efficiente anche la distribuzione.

Stakeholders

Utenti e prodotto

USER

Operatori dell’acquacoltura e trasformatori

  • Aumento dei bivalvi indeboliti
  • Calo del seme disponibile
  • Rese più basse per caldo e carenza di cibo
  • Difficoltà a soddisfare la crescente domanda estera

PRODUCT

Bloomo - Feeding

Alimentazione ad alta densità tramite controllo delle fioriture algali

  • Ingrasso per il mercato
  • Produzione di seme efficiente
  • Apporto continuo di alghe ad alta densità, giorno e notte
  • Controllo con IA che mantiene condizioni di coltivazione ottimali
Technology

Tecnologie chiave

Miscele per i bivalvi

Miscele di alghe calibrate sulla specie, incentrate su ostriche e altri bivalvi (altre specie da valutare caso per caso)

Progettato per temperature più alte

Sistema di gestione della temperatura che tiene conto del riscaldamento dell’acqua dovuto al cambiamento climatico

Pronto per la catena del freddo

Qualità mantenuta in distribuzione ed esportazione, con un’unità trasportabile

Produzione di seme

Unità ad alta densità e a fornitura costante, dedicata alla produzione artificiale di seme

Bloom Biomass Utilization

Valorizzare la biomassa algale recuperata

Dalle fioriture a mangimi, materiali e fertilizzanti

La biomassa algale recuperata da Bloomo può essere usata come risorsa. Stiamo sviluppando le apparecchiature e i metodi di valutazione per convertirla in più fasi in mangimi per l’acquacoltura e la zootecnia, in materiali come il biochar e in fertilizzanti azotati e fosfatici, con l’obiettivo di compensare una parte dei costi di trattamento delle acque reflue con il valore delle risorse recuperate. L’uso dipende dall’acqua di origine e dalla normativa; la biomassa coltivata in acque reflue urbane o industriali non è destinata ai mangimi.

Biomass flow

Acque reflue e di acquacolturaN, P, CO₂Coltivazione BloomoAssorbe N, P e CO₂Separazione solido-liquidoRecupero della biomassaSTREAM AMangimi per acquacoltura e zootecniaSTREAM BBiochar × materialiSTREAM CFertilizzanti azotati e fosfatici
STREAM AMangimi per acquacoltura e zootecnia

Come materia prima per mangimi

Materiale molto nutriente, con il 40–70 wt% di proteine, acidi grassi ω-3 e carotenoidi, che suscita interesse come alternativa alla farina di pesce.

La biomassa di microalghe ha un alto valore nutritivo, con un contenuto proteico che arriva al 40–70 wt%, e la ricerca sul suo impiego come alternativa sostenibile a farina e olio di pesce procede[1][2]. Contiene amminoacidi, acidi grassi polinsaturi ω-3, carotenoidi e vitamine; per bivalvi, crostacei e stadi larvali e giovanili di pesci sono stati riportati effetti su crescita, immunità e pigmentazione[3][4].

Algal Bloom Capture di Novelgen dispone di una libreria di ceppi con le specie più adatte alle caratteristiche dell’acqua da trattare (acqua marina o dolce, temperatura, pH), così che Bloomo possa fornire un apporto continuo ad alta densità. Il lavoro svolto nel programma SBIR Fase 3 ha portato alle spedizioni di prova di Bloom Oyster, e il prodotto è ora nella fase di fornitura al mercato.

L’unità di trattamento della biomassa, oggi in sviluppo, riunisce separazione solido-liquido, essiccazione e regolazione della granulometria ed è progettata per consentire la lavorazione del mangime in loco.

Per i mangimi si usano solo alghe coltivate in acqua idonea alla produzione di mangimi, come l’acqua d’acquacoltura. La biomassa coltivata in acque reflue urbane o industriali non è usata per i mangimi ed è destinata a biochar, fertilizzanti e usi analoghi. Tutti gli usi sono subordinati ad analisi (metalli pesanti, patogeni e simili) e al rispetto delle leggi giapponesi pertinenti in materia di sicurezza dei mangimi e qualità dei fertilizzanti.

Operatori dell’acquacolturaProduttori di mangimiAcquacoltura a terra con ricircolo (RAS)
STREAM BBiomateriali

Gusci di ostrica × biochar

Materiali per suoli e trattamento delle acque: si studiano lo stoccaggio del carbonio nel biochar e una possibile riduzione dell’N₂O.

Valorizzare il carbonato di calcio dei gusci di ostrica: stiamo sviluppando metodi di valutazione del ciclo di vita (LCA) e di MRV (misurazione, rendicontazione, verifica) per valutare e commercializzare i gusci di ostrica, sottoprodotto dell’ostricoltura, come risorsa e non come rifiuto industriale. La calcificazione che forma il guscio rilascia a sua volta CO₂, e gli studi non concordano sul fatto che il carbonio dei gusci possa essere contabilizzato come pozzo di carbonio. Anche per l’impiego dei gusci come additivo del calcestruzzo o come ammendante, valuteremo se ne possano derivare crediti o altro valore solo dopo aver verificato con una LCA il bilancio netto, calcificazione compresa, e la durata dell’impiego.

Biochar dalla biomassa algale: si ritiene che il biochar ottenuto per pirolisi della biomassa recuperata immagazzini una parte del carbonio per lungo tempo (la durata dipende dalle condizioni). Oltre che come ammendante, per il biochar aggiunto a zone umide artificiali e ai processi di depurazione delle acque reflue è stato riportato anche un effetto di riduzione delle emissioni di N₂O[5][6].

STREAM CRecupero di risorse

Fertilizzanti azotati e fosfatici

Un’impostazione circolare che punta a recuperare nella biomassa la maggior parte dell’azoto.

Il trattamento biologico convenzionale (nitrificazione e denitrificazione) rilascia in atmosfera gran parte dell’azoto sotto forma di N₂. Le microalghe, invece, assimilano direttamente l’ammonio (NH₄⁺) in amminoacidi e proteine: l’obiettivo è quindi recuperare come biomassa la maggior parte dell’azoto. Il bilancio dell’azoto, compresi l’N₂O prodotto dalle alghe stesse e la volatilizzazione dell’ammoniaca, sarà verificato in fase di dimostrazione. Considerando anche il fosforo, risorsa a forte rischio di esaurimento, le acque reflue potrebbero diventare una fonte di materia prima per fertilizzanti azotati e fosfatici (servono analisi di metalli pesanti e simili e il rispetto della legge giapponese sui fertilizzanti).

Per i sistemi in continuo con fotobioreattore (PBR) e separazione a membrana (MPBR), diversi studi accademici hanno riportato un’efficienza di rimozione dell’azoto > 90% e del fosforo > 90%[7][8].

Correlato: recupero di risorse negli impianti di depurazione

Bibliografia

  1. Ma X., et al. Microalgae as feed sources and feed additives for sustainable aquaculture. Reviews in Aquaculture, 2024, 16(2), 818–835. DOI →
  2. Gao S., et al. Microalgae as fishmeal alternatives in aquaculture. Environmental Science and Pollution Research, 2024, 31(11), 16113–16130. DOI →
  3. Siddik M.A.B., et al. Expanded utilisation of microalgae in global aquafeeds. Reviews in Aquaculture, 2024. DOI →
  4. Ahmad A., et al. An overview of microalgae biomass as a sustainable aquaculture feed ingredient. Bioengineered, 2022, 13(4), 9521–9547. DOI →
  5. Jiang B.N., et al. Quantifying biochar-induced GHG emission reduction in constructed wetlands. Sci. Total Environ., 2023, 855, 158688. DOI →
  6. Zhang Y., Zhang Z., Chen Y. Biochar Mitigates N₂O Emission of Microbial Denitrification. Environ. Sci. Technol., 2021, 55(12), 8068–8078. DOI →
  7. Mohsenpour S.F., et al. Integrating micro-algae into wastewater treatment: A review. Sci. Total Environ., 2021, 752, 142168. DOI →
  8. Microalgae-Based Wastewater Treatment and Biomass Valorization. ACS Omega, 2025. DOI →

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