Torna ai prodotti
Biomateriali sostenibili

Sustainable Materials

Materiali sostenibili derivati da microalghe

Materiali che trasformano la biomassa di microalghe in fertilizzanti organici e mangimi ad alte prestazioni e che usano i gusci di bivalvi per lo stoccaggio del carbonio. I prodotti sono sottoposti a una valutazione del ciclo di vita (LCA) e offrono un elevato valore ambientale.

LCA

Valutazione del ciclo di vita

Valutazione LCA effettuata per ogni prodotto

C+

Pronto per i crediti di carbonio

In futuro potrà essere compatibile anche con i crediti di carbonio

=

Mangime / fertilizzante

Equivalente ai mangimi e ai fertilizzanti organici esistenti

Prodotti

Gamma di prodotti

Fertilizzanti e mangimi da biomassa algale

Biomassa algale per fertilizzanti e mangimi

La biomassa algale di alta qualità raccolta durante il processo di trattamento dell’acqua diventa fertilizzante organico per l’agricoltura e mangime per l’acquacoltura. Ricca di proteine e minerali, può sostituire i fertilizzanti chimici e i mangimi artificiali tradizionali.

Fertilizzante organico per l’agricoltura

Un fertilizzante ad alte prestazioni, ricco di azoto, fosforo e oligoelementi

Mangime per l’acquacoltura

Un sostituto dell’alimento vivo, ricco di proteine e con acidi grassi ω-3

Certificato LCA

Impatto ambientale quantificato dalla produzione all’uso

Crediti di carbonio

Il carbonio fissato è tracciato in una forma che in futuro potrà essere compatibile con i crediti di carbonio

Materiale per lo stoccaggio del carbonio da gusci di bivalvi

Stoccaggio del carbonio con gusci di bivalvi

Un materiale per la fissazione del carbonio ottenuto dai gusci di bivalvi provenienti dall’acquacoltura. Il carbonato di calcio (CaCO₃), componente principale del guscio, è noto come minerale stabile la cui crescita cristallina è controllata dalla biomineralizzazione[1][2] e, in condizioni di conservazione adeguate, può fungere da stoccaggio di carbonio a lungo termine[3]. Può essere impiegato nei materiali da costruzione e come ammendante dei suoli agricoli, ed è una risorsa che in futuro potrà essere compatibile con i crediti di carbonio[4].

Materiale da costruzione e carica

Il carbonato di calcio è usato come materia prima edilizia e come carica

Ammendante

La regolazione del pH e l’apporto di minerali migliorano la produttività dei terreni agricoli

Fissazione del carbonio a lungo termine

I cristalli di CaCO₃ sono stabili a lungo termine in condizioni adeguate; stiamo studiando una metodologia LCA/MRV (misurazione, rendicontazione, verifica)

Zero rifiuti

Una progettazione circolare che usa come risorsa il 100% dei gusci scartati

Valore ambientale

Compatibili con la LCA e, in futuro, con i crediti di carbonio

Valutazione LCA

Emissioni di CO₂ quantificate in ogni fase, dall’approvvigionamento delle materie prime allo smaltimento

Neutralità carbonica

Una progettazione che punta alle emissioni nette zero grazie alla fissazione della CO₂ e all’impiego delle risorse

Crediti in futuro

Il carbonio fissato è valutato da un ente terzo in una forma che in futuro potrà essere compatibile con i crediti di carbonio

Rendicontazione ambientale

Report informativi sul valore ambientale per partner e investitori

Base scientifica

Le evidenze scientifiche

Nota

La capacità di fissazione del carbonio dei gusci (CaCO₃) trova riscontro in lavori sottoposti a revisione paritaria sui meccanismi di biomineralizzazione. La valutazione dell’acquacoltura di molluschi come pozzo netto di carbonio, tuttavia, varia a seconda della metodologia LCA e delle ipotesi adottate (si veda, tra gli altri, Ray et al. 2018), e stiamo sviluppando una nostra metodologia LCA/MRV. La fissazione a lungo termine (ad esempio su scala di secoli) sarà quantificata con le future dimostrazioni.

Bibliografia

  1. Suzuki M., et al. An acidic matrix protein, Pif, is a key macromolecule for nacre formation. Science, 2009, 325(5946), 1388–1390. DOI →
  2. Suzuki M., Iwashima A., Tsutsui N., Ohira T., Kogure T., Nagasawa H. Identification and characterisation of a calcium carbonate-binding protein in the pearl oyster. ChemBioChem / PNAS, 2012, 109(47), 20025–20030. DOI →
  3. Jiang F., et al. Harnessing the biomolecular mechanisms of marine biomineralisation for carbon sequestration. Biotechnology Advances, 2025. DOI →
  4. Kim J., et al. Oyster shell based indirect carbonation integrated with probiotic encapsulation. Scientific Reports, 2024, 14, 22810. DOI →
  5. Ray N.E., et al. Consideration of carbon dioxide release during shell production in LCA of bivalves. International Journal of Life Cycle Assessment, 2018, 23, 1042–1048. DOI →

Materiali e sviluppo congiunto

Contattateci per specifiche, campioni, produzione OEM o ricerca congiunta.

Contattateci →